22-23 novembre – Per BluRhapsody due serate di workshop con degustazione, show-cooking e con le ricette e i trucchi della personal chef Francesca Gambacorta.

Presso l’area fieristica Lingotto di Torino si è tenuta, dal 22 al 24 novembre, la seconda edizione del Gourmet Food Festival: un weekend ricco di eventi destinati a tutti gli appassionati di gastronomia, professionisti e non.

La spazio dedicato alla manifestazione è stato suddiviso in 3 aree tematiche: il mercato, con la possibilità di fare la spesa direttamente presso gli stand di produttori e artigiani… e quindi portarsi anche a casa l’esperienza appena vissuta; il ristorante gourmet, in cui il pubblico poteva assaggiare piatti cucinati al momento e una selezione di vini e birre provenienti da tutta Italia; e infine il gour-meet, uno spazio riservato agli incontri, dove gli utenti hanno avuto l’opportunità di assistere a preparazioni dal vivo, presentazioni e momenti di formazione presentati direttamente dagli esperti del mondo del food.

È proprio all’interno di quest’ultimo contesto che è stata presentata come grande innovazione gourmet la pasta 3D BluRhapsody, che ha offerto due momenti di show-cooking con degustazione. E le aspettative non sono state deluse, al punto che, dopo il successo della prima serata, si è creata una lista di attesa per il secondo appuntamento. La personal chef Francesca Gambacorta ha conquistato il pubblico con le sue magistrali interpretazioni, intanto che Giulia Priero, Marketing & Business Development di BluRhapsody, spiegava come l’azienda di Parma è arrivata a mettere a punto il progetto dopo anni di ricerca, studio e dedizione.

In ogni caso, la grande protagonista è stata la pasta. Durante la prima serata è stato servito Kalpis, uno dei formati più amati della collezione… impossibile non rimanere rapiti dalla sua delicata forma di anfora greca. La Chef l’ha preparato ripieno di crema di zucca, con tartare al salmone, riduzione di arancia e pasta frolla salata al pepe di sichuan. La degustazione è stata un grande successo, confermando che non si tratta solo di un prodotto straordinariamente bello, ma eccezionale anche per l’esperienza sensoriale che offre. Il secondo giorno di show-cooking, regina della scena è stata Sea Urchin, la pasta a forma di riccio di mare, preparata con un ripieno di spuma al mascarpone, cuori di baccalà e lime, su un letto di barbabietola rossa con perle di maionese vegetale alla soia e zenzero. Il tutto, come se non bastasse, decorato con spaghettini di riso fritti.