Quest’anno ci siamo persi quel momento magico che è il passaggio dall’inverno alla primavera. Il profumo dell’aria che sta cambiando, il freddo che lascia il posto alle giornate sempre più piacevolmente tiepide, le ore di luce che si allungano, lo schiudersi dei primi petali. Ce lo siamo persi perché eravamo tutti a casa, bloccati da questa inattesa emergenza sanitaria che ci siamo trovati a dover affrontare, completamente impreparati. Increduli, spaventati, arrabbiati, scoraggiati… ognuno di noi ha reagito a modo suo, ad emozioni alterne. Ma ora finalmente è giunto il momento di ricominciare. Abbiamo chiuso la porta di casa un giorno di fine febbraio, indossavamo ancora giubbotti pesanti, sciarpa e berretto; la riapriamo che è primavera inoltrata e siamo già con le maniche corte. E allora noi vorremmo simbolicamente ricominciare dedicando a tutti voi che avete tanto sperato, un nuovo formato di pasta 3D che ci restituisca in parte l’emozione del risveglio della natura che non siamo riusciti appieno a goderci, come lo sbocciare dei primi fiori.


È Petalum il simbolo del nostro nuovo inizio. Un petalo di pasta, pronto a raccogliere al suo interno salse cremose e condimenti sfiziosi. È un formato molto versatile perché, te ne accorgerai subito, ti consentirà di creare piatti dalle combinazioni molto originali.

Puoi riempirlo con deliziose creme di verdura colorata e ricostruire la corolla di un fiore oppure puoi divertirti a scomporlo e ricomporlo a tuo piacere: ogni petalo di pasta un ripieno, un diverso boccone di primavera. È particolarmente facile sia da preparare che da farcire e non richiede necessariamente l’utilizzo di una sac à poche. Puoi servirlo sia come primo che come aperitivo, ma darà sicuramente il meglio di sé in versione finger food.

Petalo di pasta