Kalpis alla crema di zucca e zenzero con briciole di pane alle erbe aromatiche.

Non c’è niente di meglio di una raffinata coccola per scaldare queste giornate gelide di inizio gennaio. La bellezza è spesso nelle piccole cose, la grazia è una questione di scelte… pochi gesti ed ecco trasformata una vellutata di verdure in un puro capolavoro.

Ecco da cosa è stata ispirata BluRhapsody® quando ha ideato questo piatto tanto fine e delicato allo sguardo, quanto ricco di carattere nel sapore… e forse questo è l’aspetto più sorprendente. Un assaggio tira l’altro: la prima esperienza è la dolce cremosità del ripieno, ma immediatamente subentra quell’accento speziato e leggermente pungente che ti conquisterà definitivamente. È il contrasto della zucca con lo zenzero, che sprigiona uno sviluppo di sapori complesso e totalmente inatteso, regalando al palato una gradevole nota gourmand. E non è finita.

Il profumo di aromi mediterranei accende ancora di più le sensazioni, in un crescendo di sapori. La salvia fritta dà la sua nota aromatica, inconfondibile e croccante, e poi arriva il profumo delle erbe fresche tritate da crude insieme alle briciole di pane tostato. Il tutto contenuto in Kalpis, uno straordinario formato di pasta 3D a forma di anfora. E questo spiega perché al primo sguardo avevi notato solo la bellezza… ma Kalpis fa sempre quest’effetto la prima volta.

Suggerimenti:

  1. Per la crema di zucca: fai rosolare una cipolla in olio extravergine e poi aggiungi la zucca tagliata a dadini e lascia insaporire qualche minuto. Bagna con un po’ di brodo e lascia cuocere a fiamma bassa per circa 10 minuti. Aggiungi un cucchiaino di zenzero grattugiato e continua a cuocere. Frulla infine il tutto facendo attenzione a non aggiungere troppa acqua. La crema dovrà risultare piuttosto densa.
  2. Per il finishing di briciole di pane: tosta in padella con poco olio delle briciole di pane. Aromatizza infine tritandolo ancora più finemente con un mix di erbe aromatiche e un pizzico di sale.
  3. Per Kalpis sono sufficienti 2,5 minuti in acqua salata bollente, pochi pezzi alla volta, da scolare preferibilmente con una schiumarola e servire subito. Accertati di aver eliminato tutta l’acqua dalla forma prima di farcire.